WHITE è il cognome di una nobile famiglia che, molti secoli orsono, ha dato vita a una società segreta il cui compito era difendere la dignità di ogni essere umano.

Negli anni a venire quest’organizzazione ha preso il nome di White’s Ones, aprendo l’arruolamento anche a persone non consanguinee dei suoi fondatori.

La quasi totale mancanza di riferimenti sulla sua esistenza è una logica conseguenza delle finalità che persegue: difendere la dignità umana.  Il cambiare della morale, dell’etica e delle legalità, ha messo spesso negli anni i White in contrasto con le leggi in vigore; così come l’anonimato dei suoi appartenenti ha richiesto l’adozione di affinati codici e segreti segni distintivi, per consentire agli aderenti di riconoscersi immediatamente anche in mezzo a una folla. 

Nemmeno le origini reali della casata sono note; si pensa che il cognome possa essere stato modificato in inglese in un tempo remoto, ma che la sua discendenza continui a espandersi in varie zone del mondo.

Parte della discrezione, tipica dei WO, sta per cadere: ma si può essere davvero certi che anche questa non sia una mossa per depistare chi indaga su di loro?